L'industria marittima deve riconsiderare l'approccio all'uso dell'energia, afferma il CEO di Zparq
Secondo Jonas Genchel, CEO di una startup di motori elettrici, il settore marittimo si trova a un bivio. "Con la crescente pressione normativa, la crescente consapevolezza ambientale e i rapidi progressi tecnologici, le parti interessate devono ripensare il loro approccio alla propulsione e all'uso dell'energia", afferma.
Propulsione elettrica in un'industria tradizionale
Il settore marittimo si affida da tempo ai motori a combustione interna (ICE), supportati da infrastrutture, catene di approvvigionamento e abitudini di consumo consolidate che rendono difficile la transizione verso alternative elettriche. Ma Genchel è fermamente convinto che gli svantaggi della tecnologia ICE – impatto ambientale, costi di manutenzione e ostacoli normativi – stiano diventando sempre più difficili da ignorare.
Zparq ha sviluppato motori fuoribordo elettrici compatti che offrono un'alternativa che, secondo Genchel, non è solo sostenibile ma anche competitiva in termini di prestazioni.

"La mobilità marina sostenibile non è un obiettivo lontano: è una realtà che si sta plasmando oggi attraverso la collaborazione, una strategia intelligente e un'innovazione audace", afferma. "Ma la sfida per aziende come la nostra è stata duplice: convincere i costruttori di barche e gli utenti finali ad abbracciare il cambiamento, garantendo al contempo la presenza delle infrastrutture necessarie per un'adozione diffusa. Inoltre, il costo più elevato di motori elettrici rispetto alle alternative ICE "rimane un ostacolo per tutti i produttori di motori elettrici, rendendo essenziali il posizionamento strategico e la graduale riduzione dei costi per favorire una più ampia adozione sul mercato", afferma Genchel.
La collaborazione come catalizzatore del cambiamento
"Il passaggio alla propulsione elettrica non può avvenire in modo isolato", aggiunge. Genchel afferma che un'adozione più ampia richiede uno sforzo coordinato tra aziende, governi e organismi di regolamentazione. "Un maggiore supporto politico, inclusi incentivi e legislazione, può accelerare l'elettrificazione, mentre le partnership con costruttori navali, porti turistici e fornitori di infrastrutture di ricarica sono fondamentali, non solo per l’introduzione dei motori elettrici, ma anche per la creazione di un ecosistema completo per canottaggio elettrico.
Una delle nostre collaborazioni chiave è stata con organizzazioni impegnate nella decarbonizzazione delle vie d'acqua. Attraverso progetti pilota che hanno dimostrato l'efficienza e l'affidabilità dei nostri sistemi di propulsione, abbiamo acquisito preziose informazioni sui quadri normativi che supportano la transizione verso alternative elettriche.
In particolare, il lavoro di Zparq con la Swedish Sea Rescue Society e il RISE (Istituto di Ricerca Svedese) ha svolto un ruolo cruciale in questo sforzo. Inoltre, la collaborazione con altre startup di tecnologie pulite e marchi consolidati del settore nautico ha favorito la condivisione delle conoscenze. "Il nostro lavoro con queste aziende è soggetto ad accordi di riservatezza, tuttavia si tratta di aziende che spaziano da grandi marchi affermati a piccoli innovatori", aggiunge Genchel.
Insidie e opportunità per le startup marittime
"Startup nel settore marittimo "Si trovano ad affrontare sfide distinte. A differenza del settore automobilistico, dove l'elettrificazione ha registrato una rapida crescita, le startup del settore nautico incontrano maggiori barriere all'ingresso dovute ai costi, ai requisiti di certificazione e a una più lenta adozione da parte dei consumatori", afferma Genchel. "Inoltre, il settore è fortemente stagionale, almeno nei nostri mercati nazionali, e la nautica è principalmente un'attività ricreativa piuttosto che una necessità quotidiana come le automobili. Questi fattori rendono più difficile per le startup ottenere un fatturato stabile durante tutto l'anno e accelerare l'adozione di massa".
Genchel afferma che una lezione fondamentale appresa dall'esperienza aziendale finora è stata l'importanza dell'adattabilità. "La capacità di adattarsi al feedback del mercato, di collaborare con partner inaspettati e di perfezionare costantemente la tecnologia è stata fondamentale per Zparq. Un ottimo esempio di partnership inaspettata è il nostro lavoro con la Swedish Sea Rescue Society, dove stiamo imparando in prima persona le complesse esigenze delle operazioni di soccorso, il che ci aiuta a perfezionare sia la robustezza dell'hardware che le interfacce utente".
Secondo Genchel, l'aumento degli investimenti incentrati sulla sostenibilità, la crescente pressione normativa sulle emissioni e il crescente interesse per la mobilità elettrica creano un potenziale di mercato senza precedenti.

"Per le startup disposte ad affrontare le complessità del settore marittimo, l'opportunità di guidare la transizione è immensa", continua. "Inizialmente, ci concentreremo sui mercati nordici e più in generale europei, dove vi è una forte attenzione alla sostenibilità e le normative in rapida evoluzione stanno guidando il passaggio alle soluzioni elettriche.
Guardando al futuro, un mercato emergente che stiamo tenendo d'occhio è l'Africa. È un mercato ampio e potenzialmente prezioso per il trasporto marittimo elettrico, soprattutto considerando l'ampio accesso alle energie rinnovabili e il potenziale di risparmio sui costi a lungo termine. Detto questo, il costo iniziale più elevato delle soluzioni elettriche rimane oggi un ostacolo significativo.
Affrontare le problematiche di sicurezza legate alla tecnologia delle batterie
La sicurezza rimane una delle principali preoccupazioni per tutti coloro che operano nel settore della propulsione elettrica. È un fattore trainante per l'azienda, ma Genchel sottolinea che la disinformazione sui rischi delle batterie può rallentarne l'adozione, quindi è fondamentale affrontare queste problematiche in modo trasparente.

Crediamo che un sistema sicuro sia un sistema integrato, in cui motore, batterie e inverter siano progettati, testati e certificati insieme. Fornire un motore elettrico senza una soluzione di batterie adeguatamente abbinata e certificata può causare problemi di prestazioni, surriscaldamento o persino guasti. Ecco perché forniamo sistemi completamente integrati per garantire un funzionamento impeccabile e la massima sicurezza.
Le tecnologie avanzate di gestione delle batterie monitoreranno temperatura, tensione e stato di carica in tempo reale per prevenire surriscaldamenti o sovraccarichi. Promuoviamo inoltre rigorosi standard di sicurezza e collaboriamo a stretto contatto con gli enti regolatori per garantire la conformità e la fiducia dei consumatori. Inoltre, Zparq detiene brevetti su funzionalità di sicurezza aggiuntive integrate sia nei nostri inverter che nei nostri pacchi batteria, a conferma del nostro incrollabile impegno per una propulsione elettrica sicura e affidabile.
Prevenire il furto
Un vantaggio dell'elettrificazione spesso trascurato, aggiunge, è l'opportunità di funzionalità intelligenti e connesse. "Una delle maggiori preoccupazioni per i proprietari di imbarcazioni è il furto di motori fuoribordo, un problema che costa milioni di dollari all'anno al settore.
Il nostro fuoribordo elettrico Z10 risolve questo problema grazie al geofencing integrato. Ciò significa che, una volta assegnata a un'area operativa designata, il motore non funzionerà al di fuori di tale perimetro. Se rimosso dall'imbarcazione, il sistema la rende completamente inutilizzabile, rendendola un bersaglio poco appetibile per i ladri. Inoltre, le nostre batterie e i nostri motori sono accoppiati per funzionare esclusivamente insieme, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza contro i furti. Questo garantisce che, anche in caso di furto, i componenti non possano essere utilizzati separatamente o con altri sistemi, migliorando sia l'integrità delle prestazioni che la sicurezza. Queste innovazioni non si limitano ad aumentare la sicurezza, ma ridefiniscono il nostro modo di concepire la mobilità marittima nell'era digitale.
La strada da percorrere
È chiaro che il team di Zparq ritiene che l'elettrificazione non sia più una questione di "se" ma di "quando", e che la collaborazione intersettoriale sia la chiave per accelerare la crescita.
"Per startup come Zparq, la sfida non è solo quella di sviluppare una tecnologia rivoluzionaria, ma anche di promuoverne l'adozione in tutto il settore, affrontando le lacune infrastrutturali, le sfide normative e lo scetticismo del mercato", spiega Genchel.
Lavorando insieme – leader del settore, decisori politici e startup – possiamo rendere l'elettrificazione marittima una transizione fluida, anziché una sfida dirompente. È un momento entusiasmante per il settore marittimo e ci impegniamo a svolgere un ruolo fondamentale nel plasmarne il futuro.



