Il passaggio al digitale arriva in officina con il lancio di Verendus, uno strumento mobile per i meccanici delle imbarcazioni
Quando si parla di digitalizzazione, il reparto vendite del settore cantieristico ha spesso superato l'officina. L'azienda di software svedese Verendus punta a cambiare la situazione con il lancio di un'app mobile progettata specificamente per i meccanici.
"L'officina è un elemento fondamentale per molte concessionarie, eppure è spesso il luogo in cui la digitalizzazione è in ritardo", afferma Henrik Gerdin, Chief Product Officer di Verendus (nella foto sopra). "Con questa app, offriamo ai meccanici uno strumento intuitivo che semplifica le loro attività quotidiane e contribuisce a migliorare la qualità complessiva del servizio".
L'app consente ai tecnici di gestire gli ordini di lavoro direttamente da un telefono cellulare o un tablet. Le funzioni principali includono la registrazione degli ingressi e delle uscite, il caricamento di foto e file sui lavori, l'aggiunta di note, la marcatura delle attività come completate e la registrazione dei componenti installati.
I meccanici navali lavorano spesso in ambienti in cui la flessibilità è fondamentale. Gerdin cita, ad esempio, la diagnosi di problemi in banchina, la manutenzione dei sistemi di bordo e la gestione di officine mobili che eseguono riparazioni presso la sede del cliente. "A differenza dei meccanici automobilistici, non sono sempre vicini a una postazione di lavoro fissa. Ecco perché abbiamo sviluppato l'app in modo che funzioni perfettamente su telefoni e tablet, in modo che i tecnici possano documentare il loro lavoro ovunque si trovino. È progettata per ridurre le attività amministrative e migliorare la qualità del servizio, soprattutto in ambienti in cui tempo e precisione sono importanti".
Sviluppata in stretta collaborazione con i clienti Verendus, l'app si basa sul sistema di gestione dei concessionari basato sul Web dell'azienda, che supporta il settore dei veicoli per il tempo libero dal 2010. Il software Verendus è utilizzato da rivenditori di attrezzature nautiche, concessionari di roulotte e camper e specialisti di motociclette, motoslitte e ATV in tutta Europa.
Secondo Jonas Dalin, responsabile vendite e project manager di Verendus per il Regno Unito: "L'interesse da parte del settore nautico è stato particolarmente forte, il che conferma quanto sia fondamentale supportare i loro flussi di lavoro specifici. In un'officina nautica, le attività sono spesso distribuite tra il cantiere, la banchina e vari magazzini. Con l'app, i meccanici possono registrare i lavori, aggiungere note e foto e rimanere connessi al sistema dell'officina senza dover tornare al computer. La funzione di monitoraggio del tempo è inoltre fondamentale per aiutare le officine nautiche a operare in modo più intelligente e redditizio, migliorando la pianificazione, analizzando dove viene impiegato il tempo e garantendo il pagamento per il lavoro effettivamente svolto".

Gerdin afferma che il nuovo strumento riflette l'impegno di Verendus nel servire le concessionarie oltre le attività di vendita e noleggio: "Un'app mobile per i meccanici è da tempo una delle funzionalità più richieste. Il nostro obiettivo è essere un vero partner tecnologico, aiutando i nostri clienti a progredire con strumenti digitali che elevano gli standard sia nelle vendite che nell'assistenza".
Uno dei primi utenti pilota, Seacastle, un'agenzia di intermediazione nautica e marina con servizi completi con sede a Lidingö, in Svezia, segnala i primi vantaggi. "La nuova app per meccanici è un'aggiunta gradita alla nostra officina", afferma Magnus Ericson, responsabile di cantiere di Seacastle. "Riducendo le attività amministrative, contribuisce a semplificare il lavoro quotidiano del nostro team e crea un flusso di lavoro più efficiente. Nel tempo, speriamo che contribuisca sia a migliorare la redditività sia a offrire un'esperienza di servizio ancora migliore ai nostri clienti".
Fondata nel 2010, Verendus impiega 40 persone e opera da Jönköping, in Svezia, con uffici in Norvegia e Germania. Dal 2017 fa parte del gruppo software nordico Progrits.



