Azimut presenta il Magellano 27M di terza generazione
L'Azimut Magellano 27M farà il suo debutto mondiale al Salone di Cannes 2026.
Azimut ha presentato il Magellano 27M, il modello di terza generazione della serie Magellano, con design esterno del designer finlandese Jarkko Jämsén e interni di AMDL Circle, Michele De Lucchi e Davide Angeli.
Lo yacht sta attualmente facendo il suo debutto al Cannes Yachting Festival, che si svolge fino a domenica (13 settembre 2026), dove Azimut si è aggiudicata il Premio Speciale della Giuria nella sezione Innovazione del circuito di Cannes per il modello Azimut Yachts Grande 44M.
Il Magellano 27M prosegue la tradizione della serie incentrata sulla navigazione a lungo raggio, combinando uno scafo progettato per diverse velocità operative con interni incentrati su una loggia vetrata sul ponte principale. Lo yacht utilizza uno scafo Dual Mode sviluppato dal reparto Ricerca e Sviluppo del Gruppo Azimut-Benetti in collaborazione con PL Ausonio Naval Architecture.

Lo scafo presenta una prua verticale, doppie chiglie e una deriva centrale. La prua verticale aumenta la lunghezza della linea di galleggiamento ed è progettata per garantire un ingresso più fluido tra le onde, mentre la deriva centrale contribuisce alla stabilità direzionale. Le doppie chiglie riducono gli spruzzi in caso di mare mosso e distribuiscono l'impatto delle onde su due livelli.
Lo scafo è progettato per operare sia a dislocamento che a velocità di crociera più elevate, con una forma studiata per ridurre il consumo di carburante in entrambe le modalità. Dotato di due motori MAN V12 da 1,650 CV ciascuno, il Magellano 27M raggiunge una velocità di crociera compresa tra 16 e 18 nodi. La sua velocità massima supera i 24 nodi, mentre l'autonomia è di circa 1,000 miglia nautiche a 12 nodi.
Il design esterno dello yacht si basa su quella che Jämsén definisce la "forma nuda", con un profilo che incorpora una linea industriale nota come "loop". Il design combina elementi dritti e curvi, con superfici intorno al loop mantenute relativamente libere per riflettere la luce naturale e il mare e il cielo circostanti.
Le lamelle in legno a poppa sono parte integrante del linguaggio di design esterno della serie Magellano. Sul modello 27M, regolano anche l'ingresso della luce solare nelle aree di poppa, creando zone d'ombra e luce filtrata.

La "loggia" costituisce il fulcro del design d'interni.
Il ponte principale si sviluppa attorno a un'ampia area vetrata descritta da Azimut come una loggia affacciata sul mare. Elementi architettonici in legno richiamano pergole e patii mediterranei, mentre le ampie vetrate offrono scorci sul paesaggio circostante.
Questo progetto contribuisce a creare continuità tra gli spazi interni ed esterni. Anziché suddividere il ponte principale in una serie di ambienti chiusi, il progetto prevede spazi interconnessi e viste panoramiche sul mare.
Il legno è il materiale dominante degli interni. Nel salone del ponte principale e nella suite armatoriale, il rovere chiaro è abbinato a dettagli in noce, con diverse finiture tra cui superfici striate, incise, fiammate e scolpite.

Anche gli interni presentano richiami all'artigianato giapponese. I tavolini laterali utilizzano la tradizionale tecnica Naguri, mentre un tessuto HOSOO sulla parete sopra la testiera è tessuto a mano su telai di Kyoto risalenti a 300 anni fa. Il suo motivo si basa su una sezione trasversale ingrandita di un tronco d'albero.
Dettagli in metallo si affiancano al legno. La luce naturale penetra attraverso le vetrate dello yacht e viene attenuata dal legno chiaro utilizzato per pareti, soffitti e arredi.
L'illuminazione comprende elementi di Produzione Privata, lo studio di design fondato da Michele De Lucchi nel 1990, tra cui le lampade Jona e Metafisica. Questi sono abbinati a creazioni di Artemide.

Scafo a doppia modalità e sistemi di bordo
Il Magellano 27M utilizza circa il 30% di fibra di carbonio nella sua costruzione. Secondo Azimut, questo materiale riduce il peso complessivo e contribuisce all'efficienza, al consumo di carburante e alle prestazioni dinamiche.
Lo yacht integra anche la tecnologia Azimut Silent Technology, un programma interno volto a ridurre rumore, vibrazioni ed emissioni. Le soluzioni tecniche includono supporti elastici per motori e generatori, silenziatori dedicati e filtri antiparticolato.
La modalità hotel a emissioni zero, disponibile come optional, utilizza batterie LFP (litio-ferro-fosfato) per alimentare i servizi di bordo mentre lo yacht è all'ancora. Il sistema consente agli ospiti di rimanere a bordo senza dover utilizzare i generatori per parte della giornata o durante la notte, eliminando il rumore, le vibrazioni e le emissioni associate ai generatori durante l'utilizzo a terra.
Il concetto di navigazione a lungo raggio della serie Magellano risale al suo primo modello, varato nel 2009. Durante il Magellano Voyage di quell'anno, lo yacht completò una traversata invernale del Mediterraneo di oltre 2,000 miglia nautiche. Il velista e giornalista Dag Pike descrisse lo yacht come un'imbarcazione che "si adagia saldamente sul mare".
Il Magellano 27M rappresenta la terza generazione della serie, mantenendo la vocazione per la crociera a lungo raggio e introducendo al contempo un nuovo design esterno firmato Jämsén e un'architettura degli interni sviluppata da AMDL Circle e Michele De Lucchi.
Azimut ha sede ad Avigliana, in provincia di Torino, e possiede cinque stabilimenti produttivi in Italia (Avigliana, Fano, Viareggio, Savona e Varazze), oltre a uno stabilimento a Itajaí, in Brasile. Il marchio produce yacht a motore da 42 a 144 piedi, suddivisi in sette serie: Verve, Atlantis, Magellano, Fly, S, Grande e Seadeck.


